Falla smartphone Android vulnerabili agli attacchi avanzati di phishing via SMS

di Andrea Trapani

Check Point Research, la divisione Threat Intelligence di Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale, scopre una falla di sicurezza in Samsung, Huawei, LG, Sony e in altri smartphone Android che rende gli utenti vulnerabili ai più evoluti attacchi di phishing.

I cellulari Android affetti utilizzano il provisioning over-the-air (OTA), attraverso il quale gli operatori di rete possono impostare specifiche di rete per un nuovo telefono che entra a far parte del loro network. Tuttavia, Check Point Research ha svelato che lo standard industriale per il provisioning OTA, l’Open Mobile Alliance Client Provisioning (OMA CP), contiene metodi di autenticazione limitata.

I ricercatori hanno stabilito che alcuni cellulari Samsung sono i più vulnerabili a questa forma di attacco phishing perché non hanno un controllo di autenticità per i mittenti di messaggi OMA CP. L’utente deve solo accettare il CP e il software dannoso sarà installato senza che il mittente debba dimostrare la propria identità. I cellulari Huawei, LG e Sony, invece, hanno una forma di autenticazione, ma gli hacker hanno bisogno solo dell’International Mobile Subscriber Identity (IMSI) del destinatario per “confermare” la propria identità.

Maggiori informazioni nel comunicato in allegato e sul sito: https://research.checkpoint.com/advanced-sms-phishing-attacks-against-modern-android-based-smartphones

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