Tappa italiana NASCAR, in pista due “griffate” Cavauto

di Tommy Denet

Il marchio Chevrolet ha un legame molto forte con la serie NASCAR e dal 1952 ad oggi, anno in cui è stata istituita la Classifica Costruttori, ha vinto il campionato in ben 39 edizioni, con diversi modelli.

Per questo il Gruppo CAVAUTO ha messo a disposizione dell’organizzazione della tappa italiana della NASCAR Whelen Euro Series, presso il circuito di Franciacorta, una Camaro Cabrio e una Camaro Coupé da utilizzare come Leading Car e Safety-car. Esattamente una Camaro Cabrio V8, la Convertible (come è chiamata in America questa tipologia di prodotto) per eccellenza, che combina aggressività ed eleganza con quel senso di libertà che solo la guida a cielo aperto può offrire, e una Camaro Coupé 2.0 Turbo, che mantiene il DNA potente e sportivo della V8 ma permette di vivere pienamente una vettura di questo livello senza rinunciare alle prestazioni, con emissioni più basse e un risparmio economico importante su IPT, tassa di proprietà e assicurazione RCA.

La Camaro è dunque protagonista sulla griglia di partenza anche senza essere in gara: proprio com’è avvenuto tante volte negli Stati Uniti, anche fuori dall’ambito NASCAR, soprattutto in occasione della 500 Miglia di Indianapolis,  dove la Camaro è stata per ben nove volte Pace-car della celebre competizione.

Ora, da tre anni a questa parte, questo ruolo spetta alla Corvette e alla fine di questa settimana, domenica 26 maggio, sarà una Grand Sport 2019 la Pace Car della 500 Miglia di Indianapolis.

È la sedicesima volta che la  Corvette  viene scelta per questo compito. La trentesima in generale per il marchio Chevrolet, che aprì la gara nel 1948 con una Fleetmaster Six. Nessun altro brand può vantare queste cifre!

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Tornando all’evento in Franciacorta, non dobbiamo dimenticare che la gara principale è stata vinta dal pilota israeliano Day Alon con una vettura marchiata Chevrolet. La NASCAR Whelen Euro Series sta continuando il suo progetto di crescita in Europa, in sette paesi diversi con eventi capaci di attirare al via piloti come l’ex-Campione del Mondo di F.1 Jacques Villeneuve,  vincitore anche a Indy e nella serie CART americana, o l’ex-pilota di F.1 Alex Caffi, oltre a Bobby Labonte – una leggenda della serie NASCAR – e la tedesca Ellen Lohr, capace di vincere nel DTM tedesco.

In occasione della manifestazione bresciana, il Gruppo CAVAUTO ha inoltre esposto nel paddock la Chevrolet Corvette Final Edition. L’allestimento Final Edition è disponibile sulle versioni Grand Sport e Z06; si tratta della settima generazione di questo modello.  L’ultima, dato che a breve la C7 sarà sostituta dalla nuova C8 che promette grosse novità, tra le quali l’adozione del motore posteriore centrale.  A fianco della Corvette, ha fatto bella  mostra di sé anche la Dodge Challenger R/T Scat Pack 392, la “muscle car” per chi non si accontenta della sola potenza ma vuole anche una vettura con confortevole spazio interno per 5 persone.

 

Il Gruppo CAVAUTO, è specializzato in auto americane da 35 anni, ed è la realtà aziendale più grande in Italia per quanto riguarda il numero di veicoli venduti con i marchi Cadillac, Chevrolet, Camaro, Corvette. Il Gruppo CAVAUTO e anche il primo dealer in Italia a commercializzare la gamma Dodge e RAM attraverso un accordo con tutti gli importatori ufficiali in Europa, autorizzati direttamente dalla Casa madre.