La nuova campagna Babbel mette in evidenza il potere trasformativo delle conversazioni

di Andrea Trapani

I due nuovi spot televisivi sono incentrati sullo slogan: “Capirsi fa la differenza”. Questa campagna è la prima collaborazione tra MediaMonks e Charlotte Moore, Creative Director di fama internazionale

Babbel, l’app che ti aiuta a superare le barriere linguistiche e lavorative, ha lanciato una nuova campagna globale per il mese di gennaio. La campagna si concentra sugli effetti trasformativi che derivano dalla conoscenza di un’altra lingua. Due nuovi spot televisivi, incentrati sul concept “Capirsi fa la differenza”, mostrano come brevi e apparentemente insignificanti interazioni in altre lingue possano avere effetti profondi a livello personale e professionale. Questo si aggiunge a uno dei messaggi principali di Babbel: diffondere comprensione e ispirare conversazioni per trasformare il proprio mondo. La campagna è stata sviluppata sulla base di ricerche e test di mercato effettuati tramite l’istituto di ricerca IPSOS. È la prima collaborazione tra Babbel e la pluripremiata società di produzione olandese MediaMonks insieme alla Creative Director Charlotte Moore.

Gran parte della pubblicità nel settore dell’apprendimento online descrive le abilità linguistiche semplicemente come una competenza da elencare nel CV o come strumento utile per una vacanza, ma Babbel ha scavato più a fondo. “È vero che imparare una nuova lingua può migliorare le capacità cognitive e le possibilità di carriera e anche dare una svolta alla propria vita personale”, afferma Charlotte Moore, Creative Director della campagna. “Ma va ben oltre. Infatti, oltre a tutto ciò, migliora la percezione di sé stessi e del mondo che ci circonda. Quando riunisci persone che condividono questa esperienza, le possibilità di un cambiamento positivo aumentano notevolmente. La comprensione è un mezzo indispensabile per fare del bene e Babbel prende molto seriamente la responsabilità di diffondere più comprensione tramite l’apprendimento delle lingue”.

Il messaggio: imparare una lingua non è solo un’abilità da inserire nel curriculum, ma un’attività che cambia la vita e il modo di vedere gli altri e il mondo. I corsi di Babbel, sviluppati da esperti di didattica delle lingue, danno agli utenti la sicurezza necessaria per affrontare una conversazione nella lingua che stanno studiando. L’efficacia dei corsi è stata dimostrata in diversi studi in collaborazione, ad esempio con l’Università di Yale.

Per testare il possibile successo di questo messaggio nei diversi mercati, prima del lancio ufficiale Babbel si è avvalsa dell’aiuto dell’istituto di ricerche di mercato IPSOS. “Dopo aver parlato con i consumatori di tutto il mondo, abbiamo capito che non solo volevano essere motivati a imparare una lingua, ma volevano anche saperne di più sui vantaggi di Babbel”, afferma Ana Cavalcanti, Head of Creative Operations nel team di Babbel. “Questo è il motivo per il quale la nostra strategia creativa ha un duplice obiettivo, con uno spot pensato per creare brand awareness e offrire una nuova prospettiva su Babbel, così da ispirare le persone a iniziare il loro viaggio di apprendimento linguistico, e un altro spot maggiormente incentrato sul prodotto che ricordi a coloro che vogliono cimentarsi nello studio di una lingua che i percorsi e i metodi di apprendimento offerti da Babbel, realizzati da esperti di didattica delle lingue, li aiuteranno a raggiungere la soddisfazione di parlare una nuova lingua”.

La campagna internazionale ha preso il via con i due spot televisivi nei formati da 30, 20 e 10 secondi nel Regno Unito, Germania, Svizzera, Austria, Canada, Brasile, Francia, Italia e Spagna.

In Italia, i due spot vengono trasmessi su 20 Mediaset, Cielo, DMax, Focus Mediaset, Italia 1, Italia 2, La5, NOVE, Rai 4, Real Time, TV8 e VH1. Inoltre, la campagna multicanale è stata lanciata su social media, display, YouTube, canali PR e SEM.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti delle news di TecnoGazzetta? Inserisci nome ed indirizzo E-Mail:


Acconsento al trattamento dei dati personali (Info Privacy)