Rivoluzione eolico offshore in Italia, l’analisi The European House – Ambrosetti

di Martina Tortelli

Ieri la Community Floating Offshore Wind, un’iniziativa di The European House – Ambrosetti con il sostegno di Renantis, BlueFloat Energy, Fincantieri, e Acciaierie d’Italia, ha presentato uno Studio Strategico che apre una finestra sulle immense opportunità di sviluppo dell’eolico offshore galleggiante in Italia. Questo studio, presentato in una tavola rotonda con la partecipazione di oltre 50 vertici di aziende e istituzioni, offre una prospettiva chiara sul contributo che questa tecnologia può apportare al processo di decarbonizzazione e alla crescita dell’industria italiana.

10 Punti Chiave sull’Eolico Offshore Galleggiante

Il rapporto sottolinea 10 punti di forza dell’eolico offshore galleggiante, sfatando al contempo 10 convinzioni errate. Il documento riafferma l’Italia come un luogo ideale per l’implementazione di turbine galleggianti, con il potenziale di diventare il terzo mercato mondiale, contribuendo fino al 60% alle esigenze energetiche del paese. La tecnologia promette di non solo fornire energia verde ma anche di creare un’eccellenza industriale, sfruttando la competenza italiana nella siderurgia e nella navalmeccanica.

Dati Chiave del Rapporto

  1. Potenziale Energetico: L’Italia è il terzo mercato mondiale per lo sviluppo dell’eolico offshore galleggiante, con un potenziale di 207,3 GW, rappresentando oltre il 60% del totale delle energie rinnovabili. Regioni come Sardegna, Sicilia e Puglia emergono come le aree più promettenti.
  2. Impatto Ambientale: Le turbine galleggianti presentano un impatto ambientale fino al 67% inferiore rispetto all’attuale prelievo di energia dalla rete italiana. La mancanza di una superficie interrata le rende meno invasive e quasi invisibili all’orizzonte, minimizzando le conseguenze sugli habitat marini.
  3. Potenziale Occupazionale: La creazione di una filiera nazionale per l’eolico offshore galleggiante potrebbe generare un valore aggiunto cumulato di 57 miliardi di euro tra il 2030 e il 2050, con un potenziale di 27.000 nuovi posti di lavoro in Italia entro il 2050.

Visione Industriale e Sfide

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Il CEO di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli, sottolinea l’importanza di una visione industriale a lungo termine. La necessità di definire obiettivi chiari, con almeno 20 GW entro il 2050, è cruciale per attrarre investimenti e sviluppare la catena di approvvigionamento nazionale.

Tuttavia, il rapporto mette in luce alcune sfide aperte. La mancanza di chiarezza sulle regole e la necessità di iter autorizzativi snelli emergono come ostacoli critici. L’urgenza della pubblicazione del Decreto FER 2 è sottolineata per fornire incentivi economici chiari e stimolare investimenti.

Il Contributo dei Partner

Le aziende partner della Community, Renantis, BlueFloat Energy, Fincantieri, e Acciaierie d’Italia, sottolineano l’importanza di regole chiare e tempi certi. Toni Volpe, CEO di Renantis, dichiara che è urgente l’approvazione del decreto FER 2 e l’indicizzazione delle tariffe d’asta all’inflazione.

Carlos Martin Rivals, CEO di BlueFloat Energy, enfatizza il potenziale dell’eolico offshore galleggiante per garantire la sicurezza energetica dell’Italia e la crescita economica. Pierroberto Folgiero, CEO di Fincantieri, riafferma la leadership del Paese nella siderurgia e nella navalmeccanica.

Lucia Morselli, Amministratore Delegato di Acciaierie d’Italia, sottolinea il ruolo chiave della sostenibilità dell’acciaio e il contributo economico significativo del settore.

Conclusioni e Speranze per il Futuro

In conclusione, il rapporto della Floating Offshore Wind Community ha messo in luce il potenziale rivoluzionario dell’eolico offshore galleggiante in Italia. Oltre a fornire energia pulita, questa tecnologia promette di catalizzare lo sviluppo industriale, generare occupazione e creare un valore significativo per le comunità locali.

Le raccomandazioni della Community per regole chiare, tempi certi e un quadro di incentivi stabile sono fondamentali per sbloccare il potenziale di questa rivoluzionaria forma di energia sostenibile. L’Italia, con il suo patrimonio industriale e la sua posizione strategica, potrebbe emergere come un leader globale nell’eolico offshore galleggiante, contribuendo in modo significativo alla transizione verso un futuro energetico sostenibile.

Immagine di copertina su licenza Depositphotos

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