OnePlus; 4 aggiornamenti principali e 5 anni di patch di sicurezza per i suoi device

di Redazione TecnoGazzetta

In occasione dell’ evento di Londra, OnePlus ha condiviso la roadmap dei prossimi progetti, compreso quello riguardante gli aggiornamenti software su alcuni modelli selezionati.  Sono stati inoltre condivisi dettagli su OxygenOS 13.1, che verrà lanciata nella prima metà del 2023, e su OxygenOS 14, attualmente in fase di sviluppo.

In occasione di un evento tenutosi a Londra all’inizio di questa settimana, OnePlus ha confermato il suo impegno nel migliorare l’esperienza d’uso dei suoi utenti, prevedendo 4 generazioni di OxygenOS e 5 anni di patch di sicurezza sugli smartphone che verranno presentati a partire dal 2023. In questo modo, OnePlus potrà garantire agli utenti un’esperienza fast & smooth ancora più a lungo.

Il team che ha creato OxygenOS, tra cui Gary Chen – Head of Software Products di OnePlus e Crayon Hsieh – Head of OneLab di OnePlus, ha parlato del futuro di OxygenOS e dei dettagli relativi a OxygenOS 13.1 e OxygenOS 14.

“OxygenOS è una parte integrante di OnePlus, co-creata dai membri della nostra community”, ha dichiarato Gary Chen, Head of Software Products di OnePlus. “In qualità di azienda user-oriented, facciamo tutto il possibile per migliorare l’esperienza dei nostri utenti. Con un numero sempre maggiore di persone che usa il proprio smartphoneper lunghi periodi, vogliamo assicurarci di poter offrire a tutti questa possibilità. Questa nuova politica di aggiornamento consentirà agli utenti di accedere ai più recenti aggiornamenti in tema di sicurezza e funzionalità, necessari per garantire l’esperienza fast & smooth tipica di OnePlus per tutta la vita del telefono”.

Stress per la batteria: secondo una ricerca di OnePlus, la maggior parte delle persone non esce di casa con meno del 20% di batteria.

OxygenOS 13.1, il cui lancio globale è previsto per la prima metà del 2023, offrirà un’ampia gamma di miglioramenti all’esperienza dell’utente. Una delle principali aree di interesse sarà la sicurezza, grazie a una versione migliorata della funzione Private Safe di OnePlus introdotta in OxygenOS 13 e all’introduzione di nuove funzioni per la privacy. L’aggiornamento riguarderà anche il miglioramento della salute e del benessere digitale, che si riflette in una maggiore attenzione alle funzioni di accessibilità per gli utenti con disabilità. “Con i nostri utenti che si trovano ad affrontare le sfide di una società sempre attiva, continueremo a proporre soluzioni per migliorare la loro qualità di vita“, ha dichiarato Crayon Hsieh, Head of OneLab di OnePlus. Infine, anche l’esperienza multimediale di applicazioni come gli album fotografici e il software saranno ulteriormente ottimizzati al fine di offrireun’esperienza ancora più fluida agli utenti OnePlus.

OnePlus ha anche annunciato che il team sta lavorando al futuro di OxygenOS. Durante il loro intervento a Londra, Gary e Crayon hanno tenuto il primo Open Ears Forum europeo in presenza dopo due anni, confermando il legame che unisce OnePlus alla sua community. Questo evento è solo il primo dei tanti che contribuiranno allo sviluppo del prossimo OxygenOS.

Parlando del futuro di OxygenOS, Gary Chen, Head of Software Products di OnePlus ha dichiarato: “Per OnePlus è fondamentale creare la miglior user experience possibile. Il nostro team software continuerà a portare avanti la filosofia volta a garantire agli utenti un prodotto sempre veloce, fluido e affidabile. In futuro, OxygenOS sarà più sicuro, stabile e intelligente, capace di funzionare a livello globale grazie a un migliore supporto per l’ecosistema di prodotti OnePlus ora in espansione.”

Durante l’evento, il team di OxygenOS ha anche illustrato le ottimizzazioni e i miglioramenti introdotti in OxygenOS 13, pensati per offrire prestazioni sempre al top e la tipica esperienza fast & smooth di OnePlus. Questi includono:

AI System Booster

Grazie a sistemi avanzati e intelligenti di gestione della memoria, AI System Booster consente di sospendere più applicazioni contemporaneamente, in modo da poter passare rapidamente da un’applicazione all’altra per un’esperienza più veloce, più fluida e senza interruzioni. Il sistema rende le prestazioni costanti anche in caso di sovraccarico di memoria e svolge il lavoro in pochi secondi. Il risultato è un aumento del 30% del tasso di fluidità, del 20% della velocità di installazione delle app e del 10% della velocità di avvio delle app rispetto alle versioni precedenti di OxygenOS.

Homeland Always on Display

Un nuovo e dinamico Always On Display (AOD) che si attiva in base ai cambiamenti di temperatura in tempo reale. L’AOD consente inoltre di visualizzare l’ora, la data, le notifiche, le chiamate perse e altro ancora quando lo schermo è spento.

Always on Display per Spotify

OnePlus è il primo OEM al mondo a offrire un AOD musicale sul mercato. OnePlus e Spotify hanno lavorato a fondo per mettere a punto i dettagli dell’AOD di Spotify, come i colori, le dimensioni dei caratteri e lo stile delle icone. In futuro, la collaborazione tra OnePlus e Spotify si rafforzerà ulteriormente.

Il primo Spatial Audio sviluppato insieme a Google

OnePlus è il primo produttore a sviluppare la tecnologia Spatial Audio in collaborazione con Google e Dolby, per una perfetta integrazione con Android e la migliore esperienza possibile con Dolby Atmos. Il risultato è una delle soluzioni audio spaziali più avanzate mai realizzate, con il supporto di contenuti multicanale e bicanale. “La qualità del suono è una questione soggettiva“, afferma Gary Chen, Head of Software Products di OnePlus. “Per misurarla in modo significativo, OnePlus ha messo insieme un team che si è dedicato all’ottimizzazione della qualità del suono sulla base del feedback ottenuto in fase di test”.

Private Safe 2.0

Il Private Safe 2.0 di OxygenOS 13 garantisce una condivisione dei dati sicura e protetta. Per alcuni scenari di applicazioni specifici, OnePlus implementa la funzione “Auto Pixelate” su Facebook Messenger e WhatsApp. Quando gli utenti condividono schermate da queste due app, OxygenOS 13 esegue automaticamente la mosaicatura delle informazioni private per garantire che i dati degli utenti non vengano accidentalmente divulgati. Quando l’app richiede l’autorizzazione all’utente, quest’ultimo può scegliere se rifiutarla, acconsentire questa volta o acconsentire sempre.

Design Aquamorphic

OxygenOS 13 si basa sulla filosofia del design Aquamorphic. I colori di OxygenOS 13 sono più vivaci e neutri rispetto alla versione precedente. Allo stesso tempo, per una migliore esperienza d’uso, sono stati aggiunti pulsanti con bordi chiari che ne migliorano l’intuitività. Calcolatrici, collegamenti alla schermata di blocco, ecc. sono stati aggiunti con aree di azione definite per rendere i clic degli utenti più sicuri e intuitivi.

A proposito dell’Aquamorphic Design, Crayon Hsieh, Head of OneLab di OnePlus, ha aggiunto: “Un buon design può avere un impatto positivo sull’utilizzo di un device. L’Aquamorphic Design offre un’interfaccia visiva semplificata e più pulita. Con un linguaggio ispirato alle proprietà uniche dell’acqua, offre un ambiente immersivo e rilassante, insieme a funzionalità avanzate per migliorare la qualità della vita digitale degli utenti“.

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