Sintassi XML, prodotti e servizi ICT e non solo: parte l’inchiesta pubblica preliminare su 12 progetti di norma

di Valerio Longhi

Dal 17 aprile, e sino al 30 aprile 2019 sono sottoposti all’inchiesta pubblica preliminare 12 nuovi progetti di norma che riguardano diverse tematiche.
Eccoli in breve raccolti dall’Ente Italiano di Normazione:

  • Il progetto UNI1605387 adotta la ISO 25577:2013, strumento fondamentale per la rappresentazione in sintassi XML dei formati bibliografici MARC (MAchine-Readable Cataloguing) per i record bibliografici dei cataloghi e per i relativi profili di esportazione. La competenza è della Commissione Documentazione e informazione.
  • UNINFO propone il progetto UNI1606040 che intende definire i profili professionali di terza generazione relativi alle professionalità operanti nel settore della misurazione di prodotti e servizi ICT, predisponendo, elaborando e governando il sistema metrico aziendale a supporto delle figure di programmazione e progettazione.
  • UNIPLAST intende adottare la ISO 12176-2:2008 (progetto UNI1606074) che specifica i requisiti di prestazione per le unità di controllo per elettrofusione da utilizzare con raccordi a elettrofusione in polietilene (PE), per la fornitura di combustibili gassosi o per il trasporto di acqua per il consumo umano.
  • Il progetto UNI1606105 della Commissione Gomma  (adozione della ISO 2303:2019) specifica per gomme poliisopreniche (IR) polimerizzate in soluzione, non estese all’olio, le prove fisiche e chimiche su gomme grezze, i materiali di riferimento, una formulazione di prova di riferimento, l’apparecchiatura e i metodi di lavorazione per la valutazione delle caratteristiche di vulcanizzazione.
  • La SC 02 “Protezione dalle radiazioni” della Commissione Tecnologie nucleari e radioprotezione propone 7 progetti:quattro di essi per l’adozione delle Parti 1,2,3 e 4 della ISO 4037 in tema di radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell’energia dei fotoni. Essi riguardano: le caratteristiche e metodi di produzione della radiazione (UNI1606117), la dosimetria per la protezione dalle radiazioni nell’intervallo di energia da 8 keV a 1,3 MeV e da 4 MeV a 9 MeV (UNI1606118), la taratura dei dosimetri ambientali e individuali e misurazione della loro risposta in funzione dell’energia e dell’angolo d’incidenza (UNI1606119) e la taratura dei dosimetri di area e individuali in campi di radiazione X di riferimento a bassa energia (UNI1606120).
Gli altri tre progetti adottano le parti 1, 2 e 3 della ISO 11929 sulla determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell’intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti. Nello specifico riguardano: le applicazioni elementari (UNI1606121), le applicazioni avanzate (UNI1606122) e le applicazioni a metodi di deconvoluzione (UNI1606123).

Infine il progetto UNI1606165 della Commissione Mobili  definisce i requisiti e i metodi di prova per la progettazione degli arredi ospedalieri e per studi medici.

Vi ricordiamo che sino al 30 aprile prossimo si possono inviare commenti ai progetti tramite la banca dati online di Uni.com e segnalare eventualmente l’interesse a partecipare ai futuri lavori di normazione, ove questo sia possibile (vedi box sotto).

FOCUS: cos’è l’inchiesta pubblica preliminare
L’esigenza di trasparenza del processo di normazione tecnica volontaria si evidenzia in un passaggio fondamentale: l’inchiesta pubblica preliminare. Infatti, solo vagliando preventivamente le concrete esigenze del mercato è possibile avviare in maniera utile ed efficace i lavori di normazione; perché lo sviluppo di una norma deve aver luogo solo di fronte a un reale beneficio e individuando tutti i soggetti significativi degli interessi in gioco, in modo che ci sia una “rappresentanza adeguata”.
La banca dati dell’inchiesta pubblica preliminare dei progetti di norma UNI fornisce i riferimenti generali del progetto (titolo, scopo/sommario, giustificazioni, benefici attesi) così da informare tempestivamente il pubblico circa l’intenzione di avviare lavori di normazione in determinati settori o su specifici temi. La banca dati contiene anche i riferimenti dei progetti la cui inchiesta è già scaduta: questo per fornire agli utenti un’informazione più completa sulle attività di normazione che UNI ha proposto o avviato nel corso del tempo.
Questo servizio di informazione offre inoltre la possibilità, per i progetti di norma nazionale, di inviare commenti e di dichiarare il proprio interesse alla partecipazione ai lavori di normazione, mentre per i progetti di adozione di norme ISO e di rapporti o specifiche tecniche CEN (CEN/TR, CEN/TS) offre la possibilità di segnalare se i documenti già emanati da CEN o ISO, di cui si propone l’adozione, possono rispondere, da un punto di vista tecnico, alle esigenze nazionali.

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