IF2019: TTour, percorsi educativi per ragazzi dagli zero anni in su

di Andrea Trapani

Il primo campus digitale dedicato ai bambini da 0 a 6 anni, la possibilità di esplorare la materia oscura, di condurre l’allunaggio dell’Apollo 11 in VR (Virtual Reality) e addirittura di diventare parte di un’opera d’arte sonora a partire dal riconoscimento facciale o di arte generativa muovendosi a ritmo di musica: sono alcune delle esperienze che compongono il variegato mosaico dell’edizione 2019 di Internet Festival-Forme di Futuro, l’evento che da nove anni fa il punto a Pisa sull’evoluzione degli ecosistemi digitali. Filo conduttore di questa edizione le #regoledelgioco, con l’obiettivo di contribuire al dibattito sugli effetti del digitale su partecipazione, democrazia, informazione, ricerca, ma anche intrattenimento, sport, privacy. Una rivoluzione che sta investendo anche il mondo del lavoro: sabato 12 ottobre le Officine Garibaldi ospiteranno la seconda edizione di Tech Jobs Fair, occasione di incontro tra le aziende hi-tech e IT e chi è in cerca di una nuova posizione professionale nel settore.

280 eventi concentrati in quattro giorni, dal 10 al 13 ottobre, e distribuiti in 13 location: un’onda di contenuti innovativi in grado di coinvolgere l’intera città. A partire dai più giovani cittadini, per i quali è stata pensata un’area gioco esperienziale – IF KIDS – in grado di preparare i bambini da 0 a 6 anni ad affrontare la sfida della rivoluzione digitale. In questo spazio l’unica regola sarà la curiosità, che porterà i bimbi a giocare con concetti del mondo tecnologico, a partire dal labirinto di Pac-Man. Il campus digitale si svolgerà al Centro Congressi Le Benedettine (piazza San Paolo a Ripa d’Arno), con ingresso libero. Tornano anche i popolarissimi T-Tour, percorsi educativi e formativi che nel 2018 hanno registrato oltre 13.000 presenze, pensati per stimolare la curiosità e l’attenzione verso l’innovazione digitale

Il Centro Congressi Le Benedettine ospiterà anche “The Sound of the Crowd”, avveniristica installazione multimediale che sfrutta la tecnica del riconoscimento facciale per trasformare i volti in suoni. La community di #IF2019 diventerà così un’orchestra spontanea e inconsapevole, ma al tempo stesso armonica ed equilibrata. Il materiale creativo prenderà forma dall’analisi dei dati recuperati da telecamere predisposte per monitorare gli spazi del Festival e contare il pubblico. L’occhio meccanico trasmetterà i dati costantemente a un software in grado di sonorizzarli e restituire uno specchio sonoro del comportamento della folla. L’installazione, opera prima dell’artista e sound designer Giampaolo Capobianco, è prodotta da Fondazione Sistema Toscana, con Roberto Malfagia ed Emanuele Nappini (La Jetée) come Executive Producer, e realizzata con il sostegno del Mibac e di SIAE.  

Alle Manifatture Digitali Cinema va in scena (Algo)Ritmi di danza: un’opera d’arte digitale con cui lo spettatore può interagire muovendosi, dando vita a uno storytelling generativo che ha per protagonista il territorio della Riviera Apuana. La performance interattiva realizzata dallo Studio RF nell’ambito del progetto europeo CultureMoves (co-finanziato dal programma Connecting Europe Facility) sarà animata da ballerini che, a tempo di musica, trasformeranno l’opera in una esibizione dal vivo. Tre i gruppi di performer coinvolti: Danze storiche la riverenza (Associazione Antica Massa Cybea di Massa), Italy Dance Village (Pontedera – Pisa) e Amusia Danza (Marina di Carrara). Hanno collaborato al progetto l’archivio fotografico EX APT – Archivio Provinciale Massa-Carrara e l’archivio storico della Ferrovia Marmifera Privata – Comune di Carrara. Parte dei contenuti proviene dalla piattaforma digitale Europeana (venerdì 11, ore 19 – 20.30).

Sempre in ambito experience, VIS – Virtual Immersions in Science, startup che ha avviato la procedura di riconoscimento per diventare la prima Spin off della Scuola Normale Superiore, in occasione di Internet Festival lancia invece due progetti innovativi nel campo della divulgazione scientifica: Darkside20k, documentario sul futuro rilevatore di materia oscura realizzato sotto 1400 metri di roccia all’interno del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, porta lo spettatore ad avvicinarsi alle frontiere più ardite della cosmologia e della fisica; Moon Landing permette invece di vivere in prima persona l’allunaggio del 1969, grazie alla tecnologia VR.

Decine i relatori internazionali attesi a Pisa: dal futurologo Gerd Leonhard agli scrittori fantascientifici Rudy Rucker e Bruce Sterling, dal capo della comunicazione di Papa Francesco Lucio Adrián Ruiz, all’esperta di dark web Carola Frediani, dalla influencer più anziana d’Italia Licia Fertz, allo chef stellato Antonello Colonna, fino alle star di YouTube Yuri “Gordon” Sterrone e Valeria Vedovatti. Ciascuno in grado di contribuire al racconto di come la Rete interagisce con la società contemporanea, attraversandone ogni ambito d’azione: dalla letteratura alla cinematografia, dallo sport all’arte, fino al gusto.

Tra le tematiche che saranno affrontate la Cybersecurity, con focus su leggi e diritti che l’innovazione digitale travolge e stravolge, il rapporto tra sport e strumenti tecnologici pensati per ridurre l’errore umano, ma anche quello tra uomo e natura, rimesso al centro del dibattito proprio grazie alla tecnologia. Si parlerà di economia circolare, di impresa 4.0, delle ricadute economiche, sociali e ambientali del 5G. Esempi virtuosi e case history metteranno in luce l’esistente in Toscana, a partire dal distretto della pelletteria tra Santa Croce, San Miniato e Pontedera, che ha attivato da tempo un progetto green per la concia, e in campo nazionale. Sempre in tema green economy la Regione Toscana offrirà informazioni sulla campagna di sensibilizzazione Plastic Free contro l’utilizzo indiscriminato della plastica, coinvolgendo la cittadinanza e gli ospiti.

Grande attenzione ai temi dell’informazione, di internet e della satira da parte delle Officine del .it a cura di Registro .it in collaborazione con la redazione de Il Post di Luca Sofri con ospiti quali Makkox, ed i collettivi “Il terzo segreto di satira” e The Jackal (Officine Garibaldi).

Anche l’arte diventa strumento di comunicazione con la residenza d’artista di No Curves, poeta del nastro adesivo, che prenderà casa alla Cittadella Galileiana già dal 5 ottobre per realizzare i megaritratti di Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti, che saranno poi donati alla città di Pisa. 

Tra le installazioni in città la “Escape room” di Emergency, nella quale il pubblico sarà esortato ad aiutare virtualmente le vittime di un’esplosione; la bolla di 18 metri per 4 di Legambiente in grado di ricreare l’effetto del global warming; “Hello World!”, mostra-viaggio nel tempo che ripercorre in modo innovativo tre secoli di storia degli strumenti del calcolo, in occasione dei 50 anni del primo corso di laurea in Informatica, avviato proprio a Pisa nel 1969.  

Due gli eventi clou del programma musicale di #IF2019. Il concerto di Tin Men & the Telephone, band nota per le performance live in cui si fondono jazz acustico, elettronica e visual art, che presenterà il nuovo album “World Domination volume 1: Furie” (Lumière, venerdì 11, ore 21.30, ingresso gratuito). Sabato 12 grande attesa per Tony Allen, icona della musica africana moderna, in concerto con l’ultimo progetto “The Source” (Lumière, sabato 12, ore 21.30 – biglietti sul circuito ticketone).

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