AMD ed Eni insieme per il nuovo supercomputer HPC6

di Fabrizio Castagnotto

AMD alimenta il nuovo supercomputer HPC6 di Eni, uno dei più potenti al mondo per applicazioni industriali

Eni, azienda leader nel settore energetico, ha annunciato la realizzazione di HPC6, un nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni alimentato da CPU AMD EPYC e GPU Instinct che, grazie a una performance di picco di 600 petaflop, segna un salto significativo rispetto ai 70 petaflop combinati degli attuali HPC4 e HPC5 di Eni.

La tecnologia di AMD svolge un ruolo cruciale in HPC6, a conferma del suo impegno volto a fornire soluzioni all’avanguardia per le sfide di calcolo più impegnative del mondo. Questa collaborazione posiziona inoltre AMD come partner chiave nel viaggio di Eni verso un futuro sostenibile. Infatti, grazie all’efficienza energetica di HPC6, si riducono al minimo le emissioni di carbonio.

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HPC6 sarà collocato in un’area dedicata all’interno del Green Data Center di ENI, dove è stato realizzato un nuovo sistema di raffreddamento a liquido per migliorarne ulteriormente efficienza e sostenibilità. Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha dichiarato: “Con questa iniziativa continuiamo a dimostrare la nostra leadership tecnologica, riaffermando il ruolo di Eni nel supercalcolo e rilanciando le nostre ambizioni attraverso infrastrutture dedicate. Questo progetto sottolinea il nostro costante impegno nell’innovazione e nella digitalizzazione, sostenendo allo stesso tempo il nostro processo di transizione energetica”.

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