Pannelli solari su autobus: condotto il primo test da Flixbus

di Andrea Trapani

Il nuovo progetto pilota condotto sulla linea internazionale Dortmund-Londra. L’obiettivo finale di FlixBus: diventare interamente carbon neutral entro il 2030

Nell’ambito di una visione sempre più orientata a una mobilità green, e in linea con l’obiettivo di diventare un’azienda 100% climate neutral entro il 2030, FlixBus rende noto un nuovo progetto pilota basato sull’installazione di pannelli solari sugli autobus per ridurre ulteriormente il proprio impatto sull’ambiente.

Il test, condotto sulla linea internazionale Dortmund-Londra – che collega cinque Paesi, fermando ad Eindhoven (Paesi Bassi), Anversa e Bruges (Belgio) e Calais (Francia) – ha permesso di ridurre il consumo di carburante del 7% grazie all’energia generata dai pannelli solari, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2.

Risparmiati circa 10 litri di carburante al giorno

In fase di test, è stato registrato un risparmio medio di 1,7 litri di carburante ogni 100 km. Se si considera la lunghezza della linea Dortmund-Londra (600 km percorsi quotidianamente), si può calcolare una riduzione nel consumo di carburante di circa 10 litri al giorno. Diminuzione che nei mesi estivi incrementerebbe ulteriormente per la maggiore creazione di energia solare.

Grazie a un regolatore di carica interno all’autobus, i pannelli solari installati sul tetto comunicano infatti con l’alternatore, che normalmente caricherebbe la batteria del veicolo utilizzando soltanto carburante. Grazie alla tecnologia, questo processo può avvenire in larga parte grazie all’energia solare, portando all’alleggerimento dell’alternatore e a una riduzione del consumo di carburante.

L’energia solare generata dai pannelli contribuisce inoltre ad alimentare le funzionalità presenti a bordo dell’autobus, caratteristiche di tutta l’offerta FlixBus: porte USB, prese di corrente, aria condizionata e Wi-Fi. In questo modo, anche i passeggeri si avvalgono di energia rinnovabile per  ricaricare i propri device e connettersi alla rete.

Un accordo virtuoso tra operatori globali e locali e un’azienda tech internazionale

Il progetto pilota è stato reso possibile dalla collaborazione tra FlixBus, l’operatore olandese Kupers Touringscars, responsabile dell’operatività della linea Dortmund-Londra, e TRAILAR, società britannica specializzata nella produzione di applicazioni volte a ridurre l’impatto ambiental dei veicoli commerciali, che ha creato i pannelli solari flessibili impiegati per il test.

L’autobus dotato di pannelli solari opera attualmente la linea due volte a settimana, e aumenterà la frequenza a partire dal mese di aprile fino a effettuare corse giornaliere in alta stagione.

«Con questo progetto intendiamo contribuire a rendere accessibili a un numero sempre maggiore di passeggeri nuove forme di mobilità innovative ed ecocompatibili. Sulla base dei risultati, valuteremo la possibilità di estendere il progetto a più autobus o addirittura a tutti i mezzi della nostra rete», ha dichiarato Jesper Vis, Managing Director di FlixBus BeNeLux.

FlixBus pioniera dell’innovazione e della sostenibilità nel campo della mobilità

FlixBus, primo operatore ad aver testato questo tipo di tecnologia sulla lunga percorrenza, si riconferma pioniera tra gli attori della mobilità nell’implementazione di progetti green. Tra le altre iniziative, il lancio dei primi autobus elettrici a lunga percorrenza e l’accordo con Freudenberg Sealing Technologies per il lancio dei primi autobus a idrogeno impiegati sulla lunga distanza.

Con FlixBus, i passeggeri hanno inoltre la possibilità di compensare le emissioni di CO2 relative al proprio viaggio grazie alla partnership con atmosfair, organizzazione attiva nella realizzazione di progetti certificati di protezione del clima riconosciuti dall’ONU (info qui). Attualmente, circa il 6% di tutti gli utenti FlixBus opta per la compensazione, scegliendo di viaggiare a impatto zero.

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