Con il glossario della sostenibilità di Pocketalk, parliamo la stessa lingua per salvare il pianeta

di Valerio Longhi

Il 22 aprile ricorre la Giornata Internazionale della Terra 2020, il giorno in cui si celebra la Terra e la salvaguardia del Pianeta. Oggi più che mai sappiamo che solo restando uniti e creando una sorta di solidarietà globale riusciremo a preservare l’ambiente per le generazioni future.Nulla crea maggiore unità di un linguaggio convenzionale comune per mezzo del quale confrontarsi e dar vita a comportamenti, politiche e strategie condivise. Questa è la filosofia alla base dello sviluppo di Pocketalk, il traduttore portatile simultaneo in grado di tradurre in 74 lingue diverse che, per celebrare il nostro Pianeta, ha stilato un breve glossario della sostenibilità con i termini chiave più diffusi nel mondo.

1 – Green

Letteralmente il termine significa “verde” e viene utilizzato per fare riferimento ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente e per definire un’azione o a un’attività basata sui principi della sostenibilità ambientale. Per esempio, con Green economy si fa riferimento all’attività economica che garantisce un miglioramento del benessere degli esseri umani e riduce allo stesso tempo i rischi ambientali e l’impatto sulle risorse naturali.

2 – Co-housing

Il co-housing nasce in Danimarca verso la fine degli anni sessanta e da allora si è diffuso anche in Svezia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. Si tratta di una tipologia abitativa che prevede un complesso di abitazioni private che condividono spazi comuni tra i quali: lavanderia, cucine, sale giochi per i bambini e palestra. Questa tipologia di abitazione consente di avere vantaggi a livello economico, sociale e ambientale. Infatti, la condivisione di spazi e attrezzature efficienti e sostenibili e di risorse agevola la socializzazione tra gli individui, riduce l’impatto delle spese di gestione sul singolo e riduce l’impronta ecologica degli inquilini.

3 – Smart

Quando si parla di sostenibilità, l’aggettivo inglese ‘smart’ ha un significato ben più ampio rispetto alla traduzione diretta “intelligente”. Per esempio, uno smart building è una struttura produttiva efficiente, caratterizzata da consumi energetici ottimizzati e sostenibili. Le smart city sono invece caratterizzate dall’impiego diffuso delle nuove tecnologie nel campo della comunicazione, della mobilità e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni e ridurre l’impatto sull’ambiente. 

4 – Recycling & Upcycling

Quando parliamo di riciclo ci riferiamo a un processo attraverso il quale un rifiuto viene trasformato in nuovo materiale e usato per la produzione di nuovi oggetti. L’upcycling invece è un riciclo creativo che prevede l’utilizzo di oggetti  per creare prodotti, spesso con un valore maggiore rispetto a quello dell’oggetto originale. Attraverso l’upcycling, il designer converte gli oggetti già esistenti in qualcosa di nuovo, valorizzando le risorse a disposizione attraverso la propria creatività.

5 – Sharing

Viviamo nell’epoca dello sharing in cui gli individui condividono auto, moto, abitazioni, acquisti, ecc… Esistono diverse forme di sharing al giorno d’oggi che oltre a permettere un risparmio economico, consentono anche di ridurre l’impatto sull’ambiente. Questo è vero in particolare modo per quanto riguarda la sharing mobility, che sta diventando sempre più sostenibile grazie all’aumento dei veicoli elettrici in condivisione. 

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