Come migliorare la reputazione online in 3 semplici passaggi

di Redazione TecnoGazzetta

In un mercato globale sempre più affollato, è diventato essenziale per le aziende lavorare al rafforzamento della propria reputazione online.

Basti pensare che il 57% delle piccole aziende afferma che un buon rapporto con i propri clienti è l’elemento chiave per ricevere nuovi ordini. L’obiettivo cardine è, quindi, quello di convincere i consumatori a fidarsi del proprio business.

Per farlo, secondo Trustpilot è essenziale seguire tre principi fondamentali:

  1. Rispondere alle recensioni negative – È normale che le aziende si preoccupino per l’impatto che le recensioni negative possono avere sui potenziali nuovi clienti. Ma questo non significa che i feedback negativi vadano eliminati. Le recensioni dei clienti offrono ai consumatori la possibilità di condividere il proprio feedback con l’azienda, presentando un riassunto sincero della propria esperienza di acquisto. Nessuna azienda è perfetta e i consumatori lo sanno. Nessuno si aspetta risultati sempre ineccepibili, a volte qualche recensione negativa è inevitabile. A fare la differenza è ciò che viene dopo.
  2. Usare il feedback dei clienti per far crescere il proprio business e innovarlo – Non c’è dubbio che raccogliere il feedback dei clienti sia il primo passo per comprendere meglio i loro pensieri. Ma come si fa a individuare andamenti e tendenze?

    Attualmente l’88% dei consumatori legge le recensioni per determinare la qualità dell’esperienza dei clienti di un’azienda. Questo significa che i visitatori che si trovano di fronte ad alcune recensioni negative sono più propensi a fare acquisti da quell’azienda se, anziché semplicemente ignorare il feedback, ha cercato di risolvere il problema.
  3. Realizzare un programma di fidelizzazione – Al giorno d’oggi i consumatori sono più emancipati che mai, mentre un mercato sovraffollato rende difficile per le aziende emergere. Ci sono tuttavia molti strumenti su cui un’azienda può far leva per distinguersi dalla concorrenza. In uno studio recente, il 76% degli intervistati ha ammesso di essere più propenso a fidarsi di contenuti condivisi da propri simili più che dei contenuti condivisi dagli stessi brand.
    È sempre più evidente che trasformare i clienti esistenti in ambasciatori del brand è una strada per garantire il futuro della propria azienda, anche perché tale strategia ha dimostrato di aumentare l’efficienza del marketing di oltre il 50%. È per questo motivo che un numero sempre crescente di aziende punta alla fidelizzazione dei clienti.

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