Viaggiare in sicurezza: i consigli per difendersi dalle frodi digitali

di Redazione TecnoGazzetta

Gli attacchi informatici in Italia sono aumentati del 300% nell’ultimo anno: quel che serve è formazione ed implementazione tecnologica.

Suite di sicurezza, autenticazione a due fattori, carte prepagate ed accorgimenti pratici per evitare le frodi online

Il rapporto Clusit sui primi sei mesi del 2023 ha evidenziato come dal 2018 al primo semestre dello scorso anno gli attacchi informatici in Italia siano aumentati del 300%. In questo contesto è dunque importante comprendere le potenziali minacce che insorgono dal web e adottare misure preventive efficaci, soprattutto per aziende che trattano dati sensibili e pagamenti online. Nel settore travel è fondamentale avere una strategia di protezione digitale efficace proprio in considerazione di questi aspetti. Lo sa bene BizAway – scale up friulana specializzata in viaggi d’affari – che investe molte delle sue risorse nell’implementazione di tecnologie e competenze per la sicurezza dei propri utenti: con la crittografia avanzata, una suite dedicata e soprattutto con una formazione specializzata di tutto il personale.

Se guardiamo ai dati messi a disposizione da Clusit, l’Italia è soggetta a numerosi attacchi che raggiungono il loro scopo per mancanza di preparazione a livello professionale e per la mancanza di sistemi di prevenzioni adeguati.” – commenta Luca Papinutti, IT & Security Coordinator di BizAway – “In un sistema economico e sociale fortemente interconnesso dove il digitale è uno strumento sempre più pervasivo nelle nostre vite, non si può prescindere da questi aspetti in tutti i settori: dal settore finanziario (che ha subito il 9% degli attacchi nell’ultimo anno) sino al settore industriale (con il 17% degli attacchi hacker). Ci servono figure specializzate, sistemi d’avanguardia e più di tutto formazione e informazione, e nel nostro settore la sicurezza fa davvero la differenza”.

Il potenziale accesso a dati finanziari e dettagli di itinerari rende le piattaforme particolarmente sensibili a varie forme di attacchi informatici. Tra le frodi più diffuse spiccano situazioni in cui i truffatori utilizzano identità contraffatte o rubate per effettuare prenotazioni con ovvie ricadute anche sui fornitori stessi. Altro raggiro molto frequente è l’utilizzo di carte di credito rubate e l’imitazione di agenzie di viaggio legittime.

Riconoscere e comprendere le tattiche utilizzate dai truffatori è cruciale. Le aziende devono adottare misure di sicurezza avanzate, educare i propri dipendenti e clienti sulle potenziali minacce, oltre ad investire in tecnologie innovative” conferma Luca Papinutti.

Il vademecum di BizAway: consigli per la sicurezza informatica nel settore travel

Innanzitutto è necessario da parte delle aziende avere un approccio proattivo per ridurre al minimo i rischi, a partire dall’attivazione di campagne di sensibilizzazione rivolte ai propri clienti per incoraggiarli ad utilizzare sistemi come l’autenticazione a due fattori e password più robuste. Puntare sulla formazione del personale, educandolo a riconoscere segnali di potenziali attività fraudolente, e implementando i sistemi di analisi avanzati con algoritmi di rilevamento delle anomalie per bloccare operazioni ad alto rischio in tempo reale. A questo proposito è indubbiamente efficace l’uso della crittografia avanzata per proteggere le comunicazioni in transito e i dati sensibili presenti sui dispositivi (es. server, smartphone e laptop). La crittografia robusta rappresenta infatti un fondamento cruciale per preservare la riservatezza delle informazioni durante le transazioni online e la gestione dei dati.

E gli utenti come possono prevenire le frodi?

I metodi di sicurezza che possono essere messi in atto da parte del viaggiatore sono:

    1. Installare una suite di sicurezza, proteggendo così il proprio laptop e telefono con software antivirus e antimalware affidabili.
    2. Acquistare kit di accessori powerbank usb per non dover dipendere da prese di corrente pubbliche in viaggio, o una pellicola proteggi schermo per lo smartphone o per pc con “schermo privacy” così da evitare occhi indiscreti.
    3. Ricordarsi di aggiornare sempre i sistemi e le app di prenotazione!
    4. Cifrare i dispositivi e impostare codici di blocco.
    5. Rafforzare la sicurezza dell’indirizzo email (usato per ricevere biglietti) attivando l’autenticazione a due fattori.
    6. Verificare il lucchetto HTTPS.
    7. Evitare di connettersi a Wi-Fi pubblici per prevenire furti di dati o la trasmissione di virus. Utilizzare invece hotspot e reti personali.
    8. Utilizzare carte prepagate per limitare il rischio di frodi finanziarie
    9. Prestare attenzione alle richieste di pagamento extra. Se si prenota tramite piattaforme, i pagamenti vengono generalmente gestiti interamente dalle stesse. Se si riceve comunicazioni dirette dall’hotel o da altri fornitori di servizi, che richiedono pagamenti aggiuntivi o minacciano la cancellazione della prenotazione, c’è un’alta probabilità che possa essere una truffa. In questi casi, è fondamentale non effettuare nessun pagamento immediato e confermare sempre la legittimità della richiesta direttamente con la società tramite cui si è effettuata la prenotazione
    10. Utilizzare VPN in paesi ad alto rischio di sorveglianza o censura per proteggere la connessione.

BizAway è certificato a “full-scope” e ISO 27001 “Information Security Management Systems (ISMS) Family of Standards” che si basa su norme internazionali ideate per stabilire e mantenere standard di sicurezza elevati nel trattamento delle informazioni.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il seguente link: https://bizaway.com/it/2024/02/la-guida-completa-alla-cybersecurity-nel-settore-travel-2024-come-evitare-le-frodi-e-prevenire-raggiri/

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