Cisco – 2021 Security Outcomes Study: integrazione, cultura aziendale e aggiornamento sono gli elementi chiave alla base di una solida strategia di sicurezza

di Fabrizio Castagnotto

Cisco presenta 2021 Security Outcomes Study, un report globale che offre spunti di riflessione utili ai professionisti per decidere dove concentrare i loro investimenti per l’anno nuovo. Il sondaggio, condotto in modalità double-blind, ovvero senza che gli intervistati sapessero il fine della ricerca in modo da non influenzarli, è stato condotto su un campione di 4.800 professionisti della sicurezza, dell’IT e della privacy in 25 paesi, e analizza quelle che sono le principali procedure che favoriscono una maggiore sicurezza. I risultati del sondaggio suggeriscono ai team di sicurezza un piano che va oltre la gestione del rischio, e che consente di gestire con successo il business e di operare in modo efficiente.

Secondo lo studio, il cambiamento è un fattore importantissimo per il successo della sicurezza informatica. In media, i progetti che includono una strategia di aggiornamento tecnologico proattivo sono il 12,7% più propensi ad avere successo in materia di sicurezza. Sfortunatamente, non tutte le aziende hanno il budget o l’esperienza per far sì che questo accada, il così detto “Security Bottom Line”. Una strategia di migrazione verso soluzioni di sicurezza cloud e SaaS può aiutare a colmare questa lacuna. Le soluzioni basate su abbonamento sono convenienti, facili da implementare e da integrare, oltre al fatto che gli aggiornamenti automatici assicurano che la tecnologia venga continuamente rinnovata senza costi o sforzi aggiuntivi.

Tra i principali risultati compaiono inoltre:

  • Uno stack tecnologico ben integrato è il secondo fattore più importante per il successo della sicurezza informatica. Ha un impatto positivo su quasi tutti i risultati considerati, aumentando la probabilità di successo complessivo in media del 10,5%. È interessante notare che le integrazioni favoriscono anche il reclutamento e la fidelizzazione dei talenti, proprio perché i professionisti della sicurezza vogliono lavorare con la migliore tecnologia.
  • L’integrazione è anche il fattore più importante per stabilire una solida cultura aziendale in ottica sicurezza. Invece dei tradizionali corsi di formazione sulla sicurezza, che non hanno nulla a che vedere con una cultura positiva, è necessario investire in una tecnologia flessibile e priva di attriti.
  • Come pratica a sé stante, la semplice conoscenza dei potenziali rischi informatici sembra essere la meno correlata al successo complessivo. Ciò sembra strano, ma sottolinea l’importanza di un programma completo di intelligence sulle minacce e di gestione degli incidenti con la capacità di mitigare e rimediare. Infatti, pratiche come la risposta tempestiva agli incidenti e l’accurato rilevamento delle minacce sono molto più correlate al successo complessivo della sicurezza.

I professionisti della sicurezza devono prendere decisioni rapide e informate. Eppure sono spesso dotati di dozzine di strumenti di diversi fornitori, che sono veramente complicati da far lavorare insieme. Ciò crea complessità, costi e spese“, ha dichiarato Mike Hanley, Chief Information Security Officer di Cisco. “Il Security Outcomes Study 2021 di Cisco aiuta i team a dare priorità alle procedure che non solo garantiscono sicurezza all’azienda, ma svolgono anche un ruolo significativo nel consentire la sua crescita e il suo successo. Anche di fronte a un panorama di minacce in continua evoluzione e a budget sempre più ridotti, è possibile raggiungere importanti risultati in termini di sicurezza”.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo cisco.com/go/securityoutcomes.

 

Print Friendly, PDF & Email

Vuoi ricevere gli aggiornamenti delle news di TecnoGazzetta? Inserisci nome ed indirizzo E-Mail:


Acconsento al trattamento dei dati personali (Info Privacy)