Editing video 4K: con la connettività 10GbE e le unità NVMe i NAS ASUSTOR danno impulso alla produttività

di Redazione TecnoGazzetta

Grazie alle prestazioni delle unità NVMe, alla connettività 10 Gigabit e al supporto SMB3, i NAS ASUSTOR di fascia alta rappresentano la scelta ideale per i content creator e i videomaker che quotidianamente utilizzano software di editing video come Apple Final Cut Pro, Da Vinci Resolve e Adobe Premiere Pro.
ASUSTOR sta conquistando i favori di un numero sempre crescente di content creator e videomaker che, grazie a elevate prestazioni e a esclusive funzionalità delle sue soluzioni hi-end, riescono a dare un forte impulso alla produttività.
I NAS ASUSTOR, a partire dal compatto e sorprendente Flashstor 12 Pro, per arrivare al performante Lockerstor 10 Pro, passando per i recenti Lockerstor 4 e 6 Gen2, grazie alla possibilità di sfruttare al meglio le prestazioni offerte dalle unità NVMe e dalla connettività 10 GbE, supportata in modo nativo o attraverso apposite card PCI, non si limitano esclusivamente a fungere da librerie multimediali. Sfruttando il supporto SMB3, infatti, i NAS ASUSTOR consentono a chi utilizza software come Apple Final Cut Pro, Da Vinci Resolve e Adobe Premiere Pro, anche di modificare ed effettuare i rendering dei video direttamente sul NAS in modo fluido e senza latenze.
Grazie alla funzione Snapshot Center, inoltre, i NAS ASUSTOR permettono di utilizzare i volumi Btrfs e iSCSI per generare fino a 256 istantanee dei dati, che possono venire eseguite ogni cinque minuti creando automaticamente copie di backup dei progetti, che possono venire ripristinati in modo semplice e rapido in caso di necessità.
Particolarmente apprezzata dai videomaker è poi l’esclusiva funzionalità MyArchive, che permette ai NAS ASUSTOR di operare con le stesse logiche delle soluzioni a dischi rimovibili. MyArchive supporta i file system EXT4, exFAT, NTFS, HFS+ e Btrfs, garantendo la massima flessibilità e offrendo all’occorrenza la possibilità d’inserire i volumi MyArchive in enclosure o docking station eSATA/USB per essere letti da PC Windows (file system NTFS) o a Mac (file system HFS+). I dischi MyArchive, inoltre, possono venire montati direttamente su altri NAS ASUSTOR, consentendo di trasferire in pochi istanti diversi terabyte di dati da un NAS all’altro.
Molto interessante è anche la possibilità di creare volumi MyArchive per l’archiviazione a medio e lungo termine dei dati. Sfruttando la logica delle unità rimovibili, infatti, i videomaker possono dedicare dischi MyArchive ai lavori dei clienti già ultimati, ad asset digitali o a particolari progetti. Una volta smontati, i dischi possono venire riposti in un luogo sicuro e, in caso di bisogno, rimontati sul NAS per tornare subito ad avere accesso ai dati che vi sono stati memorizzati.
Vero e proprio fiore all’occhiello dell’offerta ASUSTOR è poi l’unità di espansione Xpanstor 4 basata sullo standard USB 3.2 Gen 2 a 10 Gbps. Compatibile con la tecnologia MyArchive, in grado di ospitare fino a 4 hard disk da 22 TB e di supportare i file system EXT4, NTFS, HFS+, Btrfs, exFAT, questa unità consente di espandere di fino a 88 TB lo spazio di archiviazione dei NAS ASUSTOR cui viene collegata.

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