Torino, “Drive Different” al MAUTO di Torino con Stellantis protagonista

di Fabrizio Castagnotto

La mostra esplora la storia della mobilità negli ultimi 50 anni, analizzando le sfide future legate allo sviluppo sostenibile nel contesto internazionale attuale. L’esposizione mette in evidenza come l’automobile, adattata alle nuove esigenze, continui a rappresentare la libertà nel mondo in continua evoluzione della mobilità

Drive Different – la mostra inaugurata ieri al MAUTO di Torino che resterà aperta al pubblico fino al 7 aprile 2024 – vede protagonisti Stellantis e i suoi prodotti e servizi, con una presenza numerosa e capillare.

Partendo dal 23 novembre 1973 (quando il governo Rumor varò il decreto legge 304, relativo ai provvedimenti sull’austerity) la mostra si interroga sul passato e analizza le sfide della mobilità del futuro, indissolubilmente legate agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nel complesso contesto internazionale di oggi, i trasporti sono tra i protagonisti per fornire soluzioni per la tutela dell’ambiente e la transizione ecologica.

Per racchiudere questo articolato periodo di 50 anni, la sala finale della mostra ospita, fianco a fianco, la Lancia Beta Coupé (presentata nel 1973) e la vera icona dell’esposizione, la Lancia Pu+Ra HPE – manifesto di design, di interior home feeling, sostenibilità, elettrificazione ed effortless technology – con cui il brand inizia un nuovo viaggio verso il futuro, ispirandosi al passato. Dagli iconici fari rotondi, che rinviano alla leggendaria Stratos, fino alle linee orizzontali che riprendono la famosa struttura frangisole a veneziana della Lancia Beta HPE degli anni Settanta. Una simbiosi perfetta tra ieri e oggi, tra purezza e radicalità, tra innovazione ed emozione.
Del resto, chi meglio di Lancia poteva raccontare la storia dell’auto italiana? La storia del brand è fatta di valori forti: da un lato auto bellissime dal design senza tempo, dall’altro l’innovazione e la tecnologia. Da questa eredità nascono le Lancia del futuro, nel segno del design sostenibile: auto moderne, pensate per muoversi nelle città europee di oggi e di domani, riprogettando la tradizione e mettendo la sostenibilità al primo posto.

Altrettanto iconica è la presenza di FIAT, che espone la Topolino one-off disegnata con la speciale collaborazione dell’artista Disney Giorgio Cavazzano. Il modello unico è una delle cinque Topolino one-off create come tributo di FIAT per celebrare il 100° anniversario Disney.
Fiat Topolino è il quadriciclo elettrico sviluppato per continuare la missione del brand di fornire una mobilità sostenibile per le città dove la guida elettrica diventa facile e accessibile a tutti.

Fiat Topolino ha tutte le carte in regola per offrire una libertà di guida sostenibile in città: zero emissioni, dimensioni ridotte, impatto sonoro ridotto. Il suo arrivo darà vita a un nuovo modo di intendere la mobilità urbana: sostenibile, silenziosa, sicura e senza stress.

Per la micromobilità urbana è esposto nelle sale del museo di Torino ‘500 Iride’ un eScooter ispirato alla gamma della 500 e disegnato dal Centro Stile Fiat, progettato per essere posizionato e ricaricato direttamente nel bagagliaio della Nuova 500: veloce, comodo e portatile, 500 Iride è una proposta per la mobilità elettrica individuale e senza emissioni.

Proveniente dall’Heritage Hub è invece il pianale della Lancia Delta Integrale, messo a confronto con la piattaforma delle nuove vetture BEV. Un modo per far comprendere ai visitatori come cambiano le auto negli anni e soprattutto come è cambiata la tecnologia: radiatori, serbatoi del combustibile, carburatori… il mondo è cambiato, oggi lo spazio sulle piattaforme è occupato da motori elettrici e battery pack.

È proprio un battery pack a completare il racconto sulla mobilità elettrica. A Drive Different è esposto quello installato sulle Jeep Avenger, proveniente direttamente dal nuovo Battery Technology Center di Mirafiori. Il BTC (il più grande in Italia e uno dei più importanti in Europa) testa e sviluppa i pacchi batteria per veicoli elettrici che andranno ad alimentare i futuri prodotti della gamma Stellantis. Infatti, l’integrazione verticale delle attività di sviluppo, prova e produzione dei pacchi batteria e gestione del software è un elemento essenziale della strategia di Stellantis volta alla realizzazione di veicoli BEV di categoria superiore, che rispondano alle aspettative dei clienti a costi ridotti.

Ma per poter circolare con le vetture elettriche senza problemi e senza ansie di autonomia è fondamentale un sistema di ricarica capillare e veloce. Con Free2move Charge, Stellantis presenta alla mostra due soluzioni, una privata e una pubblica. eProWallbox è una stazione di ricarica ideale per il privato, flessibile da 7kW a 22kW che offre un’ampia gamma di opzioni di connettività, come Wi-Fi, Bluetooth, 4G ed Ethernet, per consentire il funzionamento anche in aree prive di segnale. Mentre il touchscreen fornisce informazioni in tempo reale, la tecnologia RFID consente agli utenti autorizzati di gestire l’accesso.
Invece, ePublic è un prodotto robusto e di facile manutenzione, adatto alle aree di ricarica pubbliche e semipubbliche. È dotato di due prese di tipo 2 integrate che caricano simultaneamente 2 veicoli fino a 22kW ciascuno. Attraverso l’app dedicata Free2move Charge sarà sempre possibile gestire la sessione di ricarica.

Non solo colonnine, ma anche innovativi metodi per ricaricare le auto elettriche mentre le si usa. Un “pezzo” di asfalto dotato di sensori racconta a Drive Different il progetto “Arena del futuro”, con cui Stellantis, A35 Brebemi e partner internazionali stanno dimostrando la capacità della tecnologia DWPT (Dynamic Wireless Power transfer) di ricaricare senza fili i veicoli elettrici mentre viaggiano su corsie stradali dedicate e appositamente attrezzate.
Molto presto una vettura elettrica (come la Fiat 500 allestita per testare il sistema) potranno viaggiare alle tipiche velocità autostradali senza consumare l’energia immagazzinata nella batteria, eliminando l’ansia da autonomia e sostenendo la decarbonizzazione e la sostenibilità ambientale.

Un’altra opportunità per la mobilità sostenibile è l’idrogeno. Anche in questo ambito Stellantis gioca un ruolo di primo piano, e nella sale del MAUTO presenta il primo van a idrogeno di un costruttore automobilistico: l’Opel Vivaro-e HYDROGEN. L’idrogeno apre un nuovo capitolo della strategia Stellantis verso la mobilità sostenibile, con i vantaggi della propulsione a celle a combustibile a idrogeno, portando con i van dei vari brand la mobilità a zero emissioni nel futuro, in particolare per l’uso commerciale.

Le abitudini delle persone che vivono e si muovono in città e le loro esigenze di mobilità stanno cambiando: grazie a innovative offerte di car sharing e mobilità, i clienti di Free2move vengono sostenuti nella loro libertà di movimento e facilitati negli spostamenti, con un’offerta completa di mobilità, da pochi minuti fino a giorni, mesi o anni. Free2move è un vero leader internazionale della mobilità che racconta al MAUTO un altro cambiamento in atto in questi anni.

Conclude la ricca esposizione di Stellantis la monoposto di Formula E DS E-TENSE FE23, che ha partecipato al campionato mondiale per monoposto elettriche, competizione che da una decina di anni prefigura il futuro del motorsport. La vettura esposta è un vero salto nel futuro per la mobilità elettrica, in quanto prefigura soluzioni e proposte che diventeranno presto disponibili anche sulle vetture di tutti i giorni. Per esempio, la capacità di recupero dell’energia (non solo in frenata ma anche durante l’uso) è veramente elevata con la possibilità di disporre di molta più autonomia. DS affronterà il campionato mondiale 2024 con all’attivo un’eccezionale serie di successi: infatti, le monoposto del team hanno già vinto due titoli piloti e altrettanti per team.

Aperta al pubblico fino al 7 aprile 2024, la mostra ‘Drive Different’ vuole mettere in evidenza come la libertà che l’automobile ha fornito in passato è ancora valida, adattata intelligentemente ai bisogni, alle situazioni, ai luoghi che cambiano. I prodotti e i materiali esposti nella sezione dedicata al presente e al futuro raccontano come lo spirito con cui un costruttore come Stellantis sta affrontando la mobilità sono cruciali in un mondo che non può più aspettare. E che i 50 anni che ci aspettano saranno molto diversi da quelli appena trascorsi, almeno per quanto riguarda la mobilità.

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