La prima mini-house ecosostenibile per cicloturisti presentata oggi nel Monferrato

di Tommy Denet

Si è conclusa domenica 9 giugno la prima maratona progettuale on site organizzata da ITS Energia Piemonte. Realizzata dagli studenti del primo anno dei corsi ITS Energia Piemonte, la struttura è un modulo in legno di 28 mq, replicabile e pensato per essere parte di un percorso strutturato nell’ambito della bike-hospitality. Gli standard costruttivi sono in linea con le normative “nZEB” che entreranno in vigore nel 2020

.E’ stato installato oggi 9 giugno, tra le vigne del Monferrato, il primo ciclorifugio ecosostenibile interamente progettato e realizzato dagli studenti del primo anno dei corsi ITS Energia Piemonte. Si è conclusa così la prima edizione dell’Hackathon Green Camp, la maratona progettuale on site voluta da Fondazione ITS Piemonte e dedicata agli studenti dei corsi ITS di BUILDING MANAGERTecnico superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile e di ENERGY MANAGERTecnico superiore per la gestione e verifica degli impianti energetici.

Il prototipo, realizzato dai ragazzi nell’arco di 48 ore con l’aiuto di esperti delle aziende coinvolte nel progetto, è concepito come una mini house in legno, di 28 mq.

La struttura, pensata per un target medio-alto di cicloturisti che vogliono godere di tutti i confort durante le loro soste, si sviluppa su un piano terra e due soppalchi, offre 4 posti letto, un’area giorno e un bagno. Particolare attenzione è stata posta anche nella progettazione di una zona per il ricovero delle biciclette, predisposta per ricaricare quelle elettriche e per effettuare tutta la manutenzione necessaria. Il modulo dispone di impianti gestiti con domotica vocale e di impianti fotovoltaici e di raccolta dell’acqua piovana. Gli standard costruttivi (energetici, di comfort, qualità dell’aria) sono in linea con le normative “nZEB” che entreranno in vigore nel 2020.

L’esclusività è il punto di forza della struttura, che ha l’obiettivo di essere replicata per valorizzare i percorsi di cicloturismo e organizzare al meglio la propria holiday on bike.

«Il progetto elaborato dagli studenti ha già suscitato l’interesse di diverse aziende – spiega Sergio Califano, presidente di Fondazione ITS Piemonte – e questo successo ci porta a valutare l’opportunità di rendere permanente il concept formativo dell’Hackathon. La nostra ambizione è di estenderne il format anche alla rete nazionale degli ITS».

L’Hackathon Green Camp è stato reso possibile grazie all’impegno della Fondazione ITS Energia Piemonte e al contributo di oltre 25 aziende, tra cui VASS Technologies che ha messo a disposizione tecnologie e attrezzature, oltre alla school sulle colline astigiane dove si è svolto il camp. Environment Park, parco tecnologico torinese, ha contribuito con la propria consulenza e il proprio network per la realizzazione del progetto.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti delle news di TecnoGazzetta? Inserisci nome ed indirizzo E-Mail:


Acconsento al trattamento dei dati personali (Info Privacy)