Mulè: ogni giorno 140mila attacchi a difesa, tutti respinti

di Redazione TecnoGazzetta

La Difesa mette in atto tutte le Procedure affinchè i sistemi siano protetti e non siano ‘bucati’.
Quotidianamente riceviamo 140mila attacchi solo nel comparto della difesa e ne respingiamo il 99,9% grazie ai sistemi di difesa di cui disponiamo. Inoltre riceviamo tra i 20 e i 40 attacchi informatici che necessitano un intervento umano. Quanti di questi attacchi hanno successo? Zero, questo ci dovrebbe rendere orgogliosi“. Lo ha detto il sottosegretario all Difesa Giorgio Mulè nel corso del convegno ‘Innovation cybersecurity summit’ promosso e ideato da Angi – Giovani innovatori a Roma.

Cybersicurezza, Ferrieri (Angi): favoriremo dialogo tra stakeholder

L’evento di oggi “è stato uno straordinario successo di pubblico e di contenuti di Innovation cyberecurity summit promosso da Angi, Associazione nazionale giovani innovatori, che come punto di riferimento dell’innovazione anche sul tema della sicurezza cibernetica vuole promuovere e costruire il dialogo tra i maggiori stakeholder anche attraverso il suo manifesto per la cybersicurezza consegnato oggi alle istituzioni presenti e attraverso la sua indagine statistica per evidenziare tutte le tendenze del mondo cyber. Un punto di inizio importante che grazie anche alle sinergie con il mondo accademico e istituzionale aziendale porteranno il Dipartimento cyber di Angi a raggiungere nuove e importanti sfide”. Lo ha detto il presidente di Angi, Gabriele Ferrieri durante il convegno ‘Innovation cybersecurity summit’ promosso e ideato da Angi – Giovani innovatori a Roma.

Urso: regimi autocratici un pericolo, UE sia autonoma

“L’evoluzione della tecnologia consente ai regimi autoritari quel controllo sociale che permette alla Cina, ad esempio, di fermare il dissenso al suo interno. Senza equilibri e contrappesi, che nei sistemi democratici esistono e devono essere aumentati, la tecnologia diviene uno strumento a servizio dei sistemi autoritari e dell’apparato militare”. Lo dice il presidente del Copasir, Adolfo Urso, intervenendo al convegno ‘Innovation cybersecurity summit’, promosso e ideato da Angi – Giovani innovatori.
“Dobbiamo stare molto attenti all’evoluzione tecnologica, le regole che ci sono avvantaggiano loro, i regimi autocratici, così come le regole della globalizzazione”.
Secondo “Urso l’Italia e l’Europa devono arrivare a una autonomia strategica tale da preservare il proprio spazio cybernetico”.

Fonte «Agenzia DIRE»

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